Questa malattia à legata al sangue soltanto in due suoi tipi il tipo B e C, è da considerarsi una malattia che va a provocare infiammazioni al fegato, generalmente è causata da agenti infettivi o tossici, da medicamenti o da alcool.
Le più comuni forme di epatiti sono l’epatite virale, l’epatite da farmaci e l’epatite alcolica.
L'epatite virale è causata da un virus che provoca all'organismo contagiato lesioni infiammatorie e necrotiche del fegato. Per le sue modalità di contagio e varianti sintomatiche si divide a sua volta in te gruppi: epatite da virus A, epatite da virus B, epatite da virus C (o epatite non A- non B).

Epatite A: è provocata da un virus a RNA e viene diffuso nell’ambiente attraverso le feci, o indirettamente attraverso acqua o alimenti inquinati. E' detta anche epatite alimentare in quanto facilmente si può contrarre con alimenti contaminati, quelli più a rischio sono i mitili provenienti da acque inquinate o cibi non correttamente cotti.

Epatite B: è provocata da un virus a DNA trasmissibile per via parentale, più frequentemente mediante aghi contaminati o sangue infetto. La più comune modalità di contagio è rappresentata dalla trasfusione di sangue; un’altra importante modalità di contagio, che incide in particolare modo negli omosessuali (o comunque ha il suo fulcro nei rapporti sessuali anali) è la trasmissione venerea, perché il virus può essere presente nelle secrezioni organiche e nelle feci.

Epatite C: (o epatite non A- non B) è provocata da numerosi virus ancora non perfettamente conosciuti che hanno dei modi di trasmissione simili a quelle dei tipi A o B. Fra i virus causa dell’epatite va segnalato l’agente Delta, un virus difettivo che nel caso si associ al virus dell'epatite B la aggrava a tal punto da renderla frequentemente mortale, è detta infatti epatite fulminante.