"Ma Gesù gli rispose: "Vattene, satana! Sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto " (Mt 4,10)
Quando si parla di Satanismo di intende parlare di persone, gruppi o movimenti che in forma più o meno organizzata praticano l’adorazione e l’evocazione del demonio. Ecco la definizione che ne dà Massimo Introvigne:
"Il satanismo - da un punto di vista storico e sociologico - può essere definito come l’adorazione o la venerazione, da parte di gruppi organizzati in forma di movimento, tramite pratiche ripetute di tipo culturale o liturgico, del personaggio chiamato Satana o Diavolo nella Bibbia".
Precisazione sulla differenza fra satanismo e possessione, sempre prendendo come base gli scritti di Introvigne:
"Benché la frequentazione di gruppi satanisti possa - secondo molti esorcisti - aprire la porta a ‘disturbi’ di tipo diabolico, possessione e satanismo non vanno confusi . Non tutte le persone ‘disturbate’ dal Demonio sono passate dal satanismo (alcuni sono buoni cristiani) e non tutti i satanisti sperimentano fenomeni di possessione o di ‘disturbo’ diabolico".
Potremmo sintetizzare dicendo anche che se un il satanista va in cerca del diavolo, il posseduto viene cercato e trovato dal diavolo che lo "disturba" a livello fisico, psicologico e spirituale.
Non tutti i satanisti sono "posseduti", né tutti i "posseduti" sono satanisti.
Inoltre che vi sono moltissimi, e ben documentati, fatti e casi di "disturbo" da parte del demonio nella vita molti Santi e Beati come episodi reali [don Calabria e suor Maria del Gesù Crocifisso (beatificati da Giovanni Paolo II)].
In alcuni casi ci sono stati veri e propri periodi di possessione diabolica, in cui le persone possedute hanno detto e fatto cose contrarie alla loro fede senza avere alcuna colpa o responsabilità, perché era il demonio ad agire servendosi del loro corpo, mentre la loro anima restava legata a Dio.
Satanismo e possessione diabolica sono fenomeni diversi e non collegati, nonostante il parere di vari studiosi ed esorcisti. Anche se le pratiche occulte come la magia, lo spiritismo e, appunto, il satanismo possono essere un invito al problema della possessione diabolica.
Ideologicamente parlando possiamo dividere il satanismo in due gruppi: quello che ritiene Satana non una "persona" ma semplicemente con un andare contro Dio, contro la mortale, etica, autorità e limite. Poi vi è quello degli occultisti che pretendono di ottenere la felicità attraverso l'adorazione di Satana, questo tipo di culto fa si che vi siano sacrifici e soprattutto "messe nere" che è in ultima analisi una parodia blasfema della messa cattolica.
Durante queste "messe" il corpo nudo di una donna è l'altare sul cui corpo viene posto il calice dove viene insozzata l'Eucarestia (normalmente trafugata da Tabernacoli consacrati), oppure vi sono "orge rituali", pare infatti che la componente sessuale sia fondamentale.
Questa parte può essere spiegata anche con l'esigenza, dovuta alla credenza, che non tutti si abbia un'anima immortale ma che la si debba "costruire" da qui l'esigenza di farla "nascere" con apposite "tecniche".
I riti del satanismo occultista possono essere i medesimi del primo tipo, però il significato attribuito è differente. Per gli occultisti la liturgia del culto rappresenta una vera adorazione a Satana, mentre per il primo tipo è semplicemente una metodologia ricca di simboli, il cui scopo è quello di liberare i praticanti da ciò che viene chiamata "superstizione religiosa".
In Italia, sembrerebbe che la maggior parte dei satanisti appartenga ad un sotto-gruppo definito "satanismo acido", un’atmosfera in cui, più che ai contenuti demoniaci e anticristiani, si dà maggior risalto al consumo di droghe.
Talvolta i gruppi satanici si macchiano di delitti come la violenza carnale, gli omicidi rituali e la profanazione di tombe, in genere trattasi solo di giovani che desiderano solo infrangere le regole e la morale facendosi "scudo" di un ideale, questi sono i più difficili da "conteggiare".
I satanisti veri e propri sono pochi, quelli organizzati in chiese e movimenti sono meno di 5.000 nel mondo.
Gli omicidi satanici, accertati, si sono mantenuti su una media di uno all’anno, nel mondo, dal 1980 al 1985.
Pur ammettendo un certo numero di omicidi satanici non scoperti.
E’ più elevata la violenza carnale anche su minori.
I gruppi satanici sono dediti più alla pornografia che non al vero e proprio culto al demonio.