Come richiesto da molti utenti del portale, riproponiamo qui di seguito un articolo di Gabrielle de Lioncourt relativo al diritto d'autore ed alle misure da prendere per evitare di vedersi plagiare le proprie opere senza avere armi legali per potersi difendere.


Credo che questo sia un angoscioso problema per alcuni scrittori diciamo "inesperti" di tali questioni "burocratiche", o anche una cosa di sommo disinteresse per altri (cosa veramente negativa).
Alcuni, sfoggiando un'ignoranza totale sull'argomento, rischiano un'accusa di plagio e relativa denuncia.
Per questa ragione vorrei darvi alcune indicazioni circa le possibili procedure per tutelarvi e soprattutto tutelare il vostro lavoro e la vostra creatività.
Una soluzione, assai conosciuta e ritenuta da molti l'unica possibile, è l'iscrizione alla SIAE.
Tale procedura consiste in questo:
Si provvede ad una copia del materiale da "proteggere", ci si reca presso uno degli uffici della Siae e si ritira il modulo per il versamento in conto corrente postale.
Si effettua il versamento (circa Lit. 200.000) e successivamente si torna all'ufficio presentando sia la copia del materiale sia la prova dell'effettuato versamento.
A questo punto il vostro "lavoro" verrà tenuto in archivio dalla SIAE a dimostrazione che da quella data voi dichiaravate vostro quel materiale.
La SIAE non dà alcuna assistenza legale in caso di controversia; si limita a comprovare la proprietà del materiale in suo possesso.
Può quindi essere una valida alternativa, giuridicamente accettata, quella di provvedere a fare una copia del vostro lavoro mettendolo in una busta chiusa e sigillata con della ceralacca.
Quindi spedirsi tale busta per raccomandata.
In questo modo avrete la prova (il timbro postale) che in quella data voi eravate proprietari di quel materiale.
Per nessuna ragione dovrete mai aprire quella busta.
In caso di "plagio", vi recherete da un avvocato e da un notaio per certificare il possesso e l'avvenuta apertura della busta.
Questo sistema è chiaramente assai più economico dell'iscrizione alla Siae e quindi credo più consigliabile per i nostri lavori.
Spero di essere stata il più esauriente possibile e che questo mio articolo possa esservi d'interesse e di aiuto. Se avete ulteriori domande, potrete scriverci: cercheremo di rispondervi al meglio.