Titolo originale: El Vampiro
Regia: Fernando Méndez
Soggetto e Sceneggiatura: Ramón Obón
Con: Abel Salazar, Ariadna Welter, Carmen Montejo, José Luis Jiménez, Mercedes Soler, Alicia Montoya, José Chávez, Julio Daneri, Amado Zumaya, Germán Robles.

Il vampiro assale una giovane donna.
A Sierra Negra giunge dall'est europa una cassa molto grande.
Il carro che giunge a ritirarla, condotto dal sinistro cocchiere del signor Duval un tipo peculiare che si ede in giro soltanto di notte, puň rivelarsi un buon mezzo di trasporto anche per i due passeggeri americani che necessitano di recarsi al Sicomoro.
Il cadavere della giovane donna donna viene seppellito nella cripta dove riposa anche Karol il conte di Lavud.
I due viaggiatori vengono abbandonati appiedati lungo la strada, ma non sono soli come pensano. Giungono finalmente all'abitazione dello zio, anche se una strana sensazione li assale.
La casa perň sembra diroccata e la cosa colpisce molto Marta che quasi non la riconosce come quasi non riconosce Eloisa, la zia.
L'altra zia č la donna morta e sepolta quel giorno.
I due zii raccontano di quanto la donna fosse fissata con i vampiri.
Il vampiro quella notte si desta e riceve la cassa che contiene della terra: una volta che i resti del conte Lavud verranno messi nella terra natale riprenderŕ vita.
In casa perň Marta nota una cosa preoccupante la zia Eloise non si riflette negli specchi.
Quando il vampiro si reca al sicomoro viene presentato ad Enrico.
Enrico trova un libro manoscritto che narra dell'assassinio del conte di Lavud.
Quella notte il vampiro assale Marta, la mattina racconta ad Enrico dell'accaduto che ritiene essere stato un sogno.
Quando Marta incontra il vampiro Duval lo riconosce come l'essere del suo sogno.
Enrico deve partire ma Marta che ha scoperto che Eloise č una vampira vorrebbe impedirglielo.
Eloise perň la droga.
Ora i vampiri sono scoperti e bisogna fermarli.