|
|
[ » Torna a pagina: 1 ]
È successo qualcosa di strano durante le riprese del film?
No. Penso di essere stato la persona giusta, l'attore giusto per questo film perché sono molto curioso. Tutto mi incuriosisce. Questo è un buon film perché penso che faccia davvero paura, e poi è godibile allo stesso tempo. Una cosa buona è anche il fatto che fa sorgere un sacco di domande e che fa riflettere. Questa è una cosa che mi piace sempre. Penso che sia stimolante come film e che sia fatto molto bene. Ma io sono anche la persona giusta perché non penso che "Il mondo ha bisogno di sapere queste cose" [ride], non è che io posso prendere le mie credenze, ciò in cui credo e ciò di cui sono convinto, e farci un film… non lo farei mai!
Questo è stato il primo film di Geoffrey Sax, il suo debutto come regista. L'hai aiutato, gli hai dato qualche consiglio?
Sicuro! Gliene ho dati più io a lui che lui a me! È davvero un grande, una persona aperta e disposta a ricevere consigli. Infatti, una cosa che mi è piaciuta molto nel fare questo film è stata la grande intesa tra me, il regista ed il direttore della fotografia. Un sacco di scene le abbiamo ideate insieme, loro sono molto ben disposti verso i suggerimenti. Il direttore della fotografia ci sentiva discutere riguardo la scena, restava in silenzio e poi diceva: "bene, adesso ho sentito che idea avete riguardo il film, cercherò un modo per mettere in pratica le vostre idee al meglio". E le nostre idee miglioravano sempre. A volte mi lasciavano anche decidere sul modo di allestire una scena. Ebbi un'idea mentre giravamo un paio di scene, aggiustai un po' la mia parte, ecco… sapevo che potevo fargli risparmiare un paio di ciak. Lo feci e fu fantastico. Quello che mi piace quando si gira è la collaborazione. È una cosa abbastanza insolita.
Com'è stato lavorare con Lindsay Lohan? Lei è sempre sui giornali…
Ah, è grandissima… si è sempre sui giornali ma è una ragazza. Lei è una di quelle persone che, allo stesso tempo, sono sia molto più giovani della loro vera età che più vecchie. A volte è come una ragazzina, poi nel giro di un'ora si trasforma in una donna di 35 anni. E non dico che lei finge di essere una trentacinquenne, lei diventa una vera trentacinquenne. È molto matura per la sua età e allo stesso tempo, in qualche modo, non lo è. Ma è ancora una ragazza, credo che sia un grande talento.
Il tuo personaggio nel film è un po' dark, oscuro, ed ha un'ossessione. Tu sei il tipo di persona che quando torna a casa si lascia i problemi di lavoro sul set?
Si beh, io ne sono un po' ossessionato [ride]. Mi capita di tornare a casa e di continuare a pensare alle scene che abbiamo girato, ossessionandomi sul fatto che forse non le ho girate al meglio. Ma a dire la verità il più delle volte quel che è fatto è fatto. Molte volte non li vedo nemmeno i film che faccio. Più che altro i film mi piace girarli.
Ma tu li vedi i tuoi film su DVD?
In gran parte i film che ho fatto non li ho visti più di una volta. Ma comunque dipende… A volte vedo delle versioni non definitive, altre volte non li vedo completamente ma quel tanto che basta per dire: "Andiamo a girarne un altro!"
Cosa ti piace fare quando non sei sul set, quando non lavori?
Sono una persona attiva, troppo attiva, Sono iperattivo [ride]. Questo è il mio problema. Ho troppi, troppi interessi e questo è il motivo per cui per molto tempo non sono apparso sul grande schermo. Mi piace viaggiare. Mi piace andare in Europa. Ci sono stato diverse volte perché avevo una relazione con una donna europea. Mi piace andare anche in Sud America, in Nuova Zelanda e nella Colombia Britannica… un gran bel posto davvero! Mentre stavamo girando 'White Noise' ho avuto la possibilità di andarci per un weekend. Lì tutto è grandissimo, dalle rocce agli alberi, fino agli orsi.
Qual è lo stato europeo che ti piace di più?
Oh, adoro la Spagna e l'Italia. La Scozia è la mia preferita… e anche l'Irlanda.
[ » Scarica i wallpapers ]
|
|
|
|