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William Henry Pratt, nome d'arte Boris Karloff, naque il 23 Novembre 1887 a Londra, in Inghilterra. Dopo la prematura scomparsa dei genitori, venne allevato dai suoi fratelli, il maggiore dei quali gli trasmise l'amore per la recitazione.
Si trasferì prima in Canada al seguito di una compagnia teatrale, poi venne attratto da Hollywood e vi giunse nel 1919.
Qui la sua storia si intreccia con quella di un altro famosissimo attore, Bela Lugosi, il quale rifiutò di girare il film "Frankenstein". La parte del protagonista del romanzo di Mary Shelley venne assegnata a Boris Karloff in quanto la conformazione del suo cranio era straordinariamente adatta come struttura portante per il pesante trucco che poi avrebbe permesso la ricostruzione del volto e della testa del mostro Frankenstein. Quella interpretazione consacrò il successo di Karloff e servì da apripista per gli altri attori che sucessivamente si cimentarono in quel ruolo.
Nello stesso anno - 1931 - aveva già girato il film "Codice Penale" mentre l'anno successivo fu il protagonista de "La Mummia". Anche per le riprese di questo film, l'attore fu costretto a sottoporsi ad estenuanti sedute di trucco.
Lavorò più volte insieme a Bela Lugosi, per la prima volta nel film "The black cat" del 1934.
Tra i films che Boris Carloff ha interpretato, ricordiamo "Arsenico e vecchi merletti", "I maghi del terrore", "La sposa di Frankenstein", "Il figlio di Frankenstein", "La jena".
Alla fine della sua carriera, non disdegnò ruoli secondari o in film con poche velleità artistiche. Lavorò persino con Gianni e Pinotto ed in un film western.
Karloff, il mostro cinematografico, era un omone mite e ben educato. Si spense per una malattia respiratoria il 2 Febbraio 1969 nel Sussex, Inghilterra.
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