10 Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per il fuoco, né chi eserciti la divinazione, né pronosticatore, né augure, né mago,
11 né incantatore, né chi consulti gli spiriti, né chi dica la buona fortuna, né negromante;
12 perché chiunque fa queste cose è in abominio all’Eterno; e, a motivo di queste abominazioni, l’Eterno, il tuo Dio, sta per cacciare quelle nazioni d’innanzi a te.
13 Tu sarai integro verso l’Eterno, l’Iddio tuo;
14 poiché quelle nazioni, del cui paese tu vai ad impossessarti, danno ascolto ai pronosticatori e agl’indovini; ma, quanto a te, l’Eterno, il tuo Dio, ha disposto altrimenti.

(Deuteronomio 18)

Da queste "Leggi divine" si evince chiaramente l'assoluto divieto per il popolo ebraico circa l'uso o l'accettazione delle mantiche.
Il mistero del futuro deve infatti restare appannaggio di pochi "profeti".
Non è accettabile neppure il dialogo con gli spiriti perchè potrebbero rivelare informazioni "proibite" al genere umano.
Vi è anche l'assoluto divieto per il popolo ebraico di accettare gli usi di altri popoli circa questo argomento.