Pronta ad essere sventrata
dai miei pił grandi incubi,
m'inginocchio devota
dinnanzi all'unica cosa capace di sottomettermi.
Prendo coscienza di me
mentre la violenza e la brutalitą mi travolgono.
Realizzando me stessa in pensieri disperati.
Non sono altro che una disumana bellezza.
La dolce reincarnazione della decadenza dispersa e solitaria.



di Dannata