I vampiri esistono. Questa era una certezza, da qui si era creata la necessità di distruggere simili esseri e quindi chi con la fede e nella fede, chi nella più atea metodologia scientifica: i novelli cacciatori di vampiri entravano in azione.
La Chiesa con i suoi esorcismi e le sue benedizioni, croci, acqua santa, gli scienziati con paletti, pallottole d'argento, luce solare.
Vedremo quali erano i metodi e cosa, nella più sfrenata fantasia popolare, poteva aver scatenato queste "armi".
Molti dei metodi per uccidere un vampiro, infatti, hanno radici profonde, logiche e ovvie, è semplicemente il fatto che venissero ritenute letali per un vampiro che fa sorridere.
Prima di addentrarci fra i prossimi articoli dovremo sempre tenere ben presente il periodo storico in cui tali credenze, preconcetti, superstizioni erano radicate.
Lo status culturale era dell'ignoranza più profonda, la religiosità fanatismo bigotto, la xenofobia, la paura dei cambiamenti e delle novità e le stesse malattie rare erano fonti costanti di terrore.
Vediamo quindi quali sono le "armi" contro i vampiri.