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Il suono è un'onda di pressione che si propaga in un elemento (liquido, solido o gassoso) e nasce dalla vibrazione di una fonte di emissione. Ad esempio quando si dà un colpo su un tavolo, la superficie del tavolo vibra ed a sua volta dà dei piccoli “colpi” all'aria che lo circonda. Questi “colpi” non sono altro che delle onde di pressione che si propagano nell'elemento e che quando raggiungono il nostro orecchio, possono essere percepite come suoni.
Le onde sonore si distinguono per l'altezza (determinata dalla frequenza delle onde, ossia dal numero di oscillazioni al secondo: essa determina se il suono è alto o è basso), per l'intensità (determinata dall'ampiezza delle vibrazioni, ossia da quanto un'onda è ampia: essa determina se il suono è forte o è debole) e dal timbro (determinato dalle forme delle oscillazioni; il suono fondamentale, infatti, con una determinata altezza ed una determinata ampiezza, acquista un timbro particolare in base alle armoniche che lo accompagnano : il timbro permette di distinguere le diverse sorgenti sonore).
La velocità del suono dipende dalle caratteristiche dell'elemento in cui si propaga e dalla temperatura. La velocità di propagazione nell'aria con la temperatura di 0 °C e senza vento, è di circa 333 metri al secondo, nell'acqua è di 1.425 metri al secondo. Nelle sostanze solide la velocità di propagazione può essere sensibilmente più elevata. Ad esempio nel vetro arriva a 5.000 metri al secondo.
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