La sanguisuga detta anche mignatta o Hirudo medicinalis è un verme anellide della classe irudinei che vive nelle acque dolci e stagnanti o con lievissime correnti. La sanguisuga possiede due ventose una anteriore ove si trova anche la bocca ed una posteriore per ancorarsi.
Nella bocca vi sono tre mascelle chitinose e seghettate che, muovendosi, causano la lacerazione della pelle cui l'animale si attacca.
La sanguisuga quindi inietta nella ferita provocata un liquido (irudinina) secreto dalle ghiandole salivari che impedisce al sangue della vittima di coagularsi.
A questo punto l'animale può succhiare il sangue della sua preda senza difficoltà.
Il morso di una sanguisuga non è doloroso, al limite è più facile considerarso "fastidioso", il volume di sangue prelevato è, nel caso di un grosso mammifero come l'essere umano, decisamene trascurabile.
Sono animali ermafroditi e si riproducono solo per accoppiamento; hanno due orifizi genitali, uno maschile e uno femminile.
La sanguisuga si riproduce di norma nei mesi estivi e dopo 14 giorni circa le uova si dischiudono lasciando uscire i cuccioli perfettamente autonomi.
Non tutte le sanguisughe però sono ematofaghe, molte sono predatrici, ingoiano l'animaletto intero.