Oggi vi descriverò la "mia" città, nebbiosa, fredda, ostile ma che io amo tantissimo: Milano la città della nebbia, ma anche un luogo incredibile dove puoi trovare le più grandi contraddizioni.
Io adoro la mia città e c'è una cosa che ogni suo abitante ama: la Madonnina, piccola, d'oro … lassù. …
E' il Duomo…
Vieni mio signore dammi la tua mano e seguimi passiamo oltre la facciata dove la folla incredibile di turisti extracomunitari, mendicanti, venditori gramisce i gradini che portano ai portali. Folla ignorante e volgare che mangia hamburger seminando avanzi e cartacce. Passiamo dal lato destro in fianco al palazzo reale, arriviamo correndo fino quasi al retro, per trovare una porta di vetro che si pare dinnanzi a noi.
Pochi gradini ci portano ad una modernissima ascensore… e poi su… Oh!…
Questo è un mondo fatato…
Questa foresta magica di marmo..
E' quasi indescrivibile.
Sembra di essere veramente in un altro mondo passando sotto agli archi lavorati di trine, foglie e fiori, ritrovarsi in larghe piazze, con statue.
Pinnacoli con strettissime scale a chiocciola.
Guardare sotto e vedere la raltà: Via Vittorio Emanuele e la calca che vi si affolla…
Rigirare lo sguardo ed ecco si ritorna in questo mondo magico.
Percorrere tutto il lato alla destra le vetrate piombate di mille colori alla sinistra il bosco marmorizzato di statue e pinnacoli sopra ddi noi archi scolpiti.
Raggiungere una scala che ci porta su…
su…
siamo sul tetto ai due lati i pinnacoli maggiori con le statue sulle cime e dinnanzi a noi la cupola centrale e lassù in alto lei… La Madonnina.
Ho detto che ritengo sia un luogo estremamente rilassante, sedersi qui ed osservare tutto .. ogni minuto particolare…
Pare veramente una foresta incantata… non è solo bello… è … commuovente, dolcissimo.
Purtroppo sono pochi i milanesi che sono saliti sul Duomo, è normalmente una cosa riservata ai turisti ma cosa ci si perde!!!

Gabrielle de Lioncourt