Voi potreste dire di me che sono una ragazza timida, dolce, gentile, protettiva, ambiziosa, megalomane, vanitosa, permalosa o addirittura vendicativa.
Come ogni altra ragazza in cuor suo č.
Ma io non sono come le altre ragazze.
Per vari motivi.
Il principale č che chi ha 120 anni non č considerata una "ragazza" nel senso stretto del termine.
E poi... mantengo sempre lo stesso aspetto, modificando solo qualche piccolo particolare, come pettinatura ad esempio.
Ma ci sono quei particolari di cui non si nota spesso la differenza con le altre persone.
Ad esempio il mio pallore, o le "antiestetiche" (e impossibili da nascondere) occhiaie livide, o anche solo il gelo della mia pelle.
Ma questi sono particolari che non posso, non voglio modificare di me stessa.
Chi mi vede nota che non ho segni di ferite, l'unico č una piccola cicatrice fra la guancia sinistra e il mento.
E anche un'altra piccola cicatrice sopra all'occhio destro.
Inezie, rispetto a quello che mi ricordano, e alla cicatrice profonda che porto nel cuore senza battito.
Sģ perchč il mio cuore non batte.
Respiro, ma č una semplice azione che uso per nascondere ciņ che sono in realtą.
Mi chiamo Silvie Erzsébeth Bąthory... il Tepes č come la mia cicatrice profonda al cuore... un ricordo.
Sono l'ultima discendente (da un ramo sconosciuto da tutti) della contessa Bąthory... che tutti ricordano come contessa sanguinaria.
Da quando mi sono sposata con Vlad Tepes, ultimo discendente di Dracula (in fondo il mio sposo aveva ereditato, come me, dall'antenato nome e cognome), ho imparato ad accettare il fatto che io sono una Bąthory.
E quando Vlad č morto per mano del mio professore di biologia... ancora di pił.
Tre anni dopo la morte di Vlad, nel 1900, a 17 anni, mi sono buttata dalla torre di Arges, e non mi sono ricongiunta, come speravo, al mio unico amore di tutta una vita (seppure molto corta), ma sono diventata pił sanguinaria della mia ava.
Sono diventata questa creatura.
Eterno aspetto di ragazza con animo e sentimenti in evoluzione con il tempo... e con una bramosia di sangue che non si estingue mai.
Sono una vampira... sono, come gią detto, megalomane.
Sono la voivodina del principato di Romania... che purtroppo per loro non comprende solo Romania, ma anche Ungheria e Moldavia.
In fondo... io sono metą ungherese e metą inglese.
Mia madre (la parte inglese) mi ha sempre insegnato che se volevo qualcosa dovevo ottenerla.
A tutti i costi.
E lei non faceva parte del movimento femminista, che stava nascendo alla fine dell'800, per nulla.
Ho imparato da lei molte cose.
Ma pił cose le ho imparate da Vlad... e anche se non l'ho conosciuta perchč vissuta tre secoli prima di me, da Erzsébet.
La passione per il sangue č una di queste.
Io viaggio con le tenebre, ma se voglio, nemmeno la luce del sole puņ fermarmi.
Sono una vampira anomala, lo so.
Ma i poteri che sono in me vengono da tanta voglia di vendetta, perchč sono convinta che se il professore non avesse ucciso Vlad, forse ora sarei dieci metri sotto terra, nella cripta di famiglia del castello di Vlad.
Invece sono qui, you must always keep out... for your blood... for your LIFE.
Ricordate: ALWAYS KEEP OUT... I'm coming... in darkness or in daylight... no matter when!

Vostra, Silvie Erzsčbeth Bąthory Tepes