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Ciao Vampire e Vampiri Esseri della Notte e tutte le altre creature che abitano o che visitano questo portale!!!
Volevo sapere da voi....chi erano le BACCANTI?
Alexander_de_Saint
da Belial_lale: il 24.03.04
Come si puō giā dedurre dal nome le Baccanti sono le "seguaci" del dio Bacco, in greco Bākchos, Dioniso, identificato anche col dio italico Liber Pater: dio della vegetazione, dei misteri orgiastici, della vite e del vino.
Le baccanti erano giovani donne che dedicavano tutta la loro vita al culto di kuesto dio, accompagnandolo in un gioioso e danzante corteo, con satiri, sileni, menadi... e svolgendo i suoi riti nel clima dell'ebbrezza orgiastica. Questa dava alle baccanti, nell'esasperazione dei sensi,
nell'eccitazione data dal vino e nell'omofagia l'illusione (o la realtā?) di unirsi a lui.
queste donne abitavano le cime boscose dei monti, dalla Beozia all'Attica.
Si possono vedere in moltissime opere d'arte, da Tiziano ai Carracci, da Signorelli alle anfore di Exechias e le loro "feste" sono state narrate e celebrate da numerosi poeti antichi, e in particolare da Nonno di Panopoli.
da BlackLight she'er BeWitcher: il 22.07.02
Le Baccanti nella tradizione classica romana, erano le sacerdotesse del
dio Bacco (Dioniso in Grecia), dio del vino. L'obiettivo delle loro riunioni
era la ricerca dell'estasi, raggiunta mediante danze orgiastiche e facilitata
dall'ebrezza del vino. Si dice che le Baccanti compisserro eccessi di ogni
genere.
Il loro culto č detto "Misterico", insieme ad altri antichi culti,
come quelli praticati in Egitto, in Grecia, in Siria ecc ecc ..
I culti misterici erano delle pratiche segrete che permettevano all'iniziato
di raggiungere la consapevolezza del Dio o della Dea mediante prove e tecniche,
ad esempio, l'estasi, la perdita di coscienza ecc....
da Lestat: il 19.07.02
baccanti: chiamate anche Mčnadi o "invase di furore" erano le donne che prendevano parte al culto orgiastico di Dionisio (Bacco).
Portavano il "tirso", un lungo bastone con in cima una pigna, e masticando foglie di edera, entravano in uno stato di furore. Giunte al parossismo, sbranavano un cerbiatto, incarnazione di Dioniso, e ne mangiavano le carni crude.
da Black fallen Angel: il 14.07.02
Le baccanti, o menadi, Tiadi, Lene o Bassaridi, erano celebratrici del culto
di Dioniso, dio del vino.
Le feste, a carattere orgiastico, avevano luogo ogni due anni, in regioni
montuose e a lume di fiaccole.
Se celebrato prima dell'inverno, le fanciulle compivano danze e processioni
adornandosi di serpi e tralci d'edera, accompagnate da musica folle e assordante,
abbandonandosi a stati di sovreccitazione e ubriachezza durante i quali
vagavano per le foreste cacciando la selvaggina e divorandone la carne cruda,
simboleggiando lo scempio dell'inverno sulla natura.
In primavera si festeggiava il ritorno della buona stagione con canti e
spargimento di fiori.

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