|
|
"Devo sapere assolutamente di più sul DHAMPIRO: è importante." - Lowel
Chiunque sia in grado di fornire informazioni, è pregato di contattarci. Grazie.
da Plaisir: il 27.02.02
http://www.dadascanner.com/strips/dampyr.htm
da Mircea: il 27.10.01
Lane Grate (cito dal libro intitolato "Red as Blood - Towards a Junghian
Intrepretation of the Vampire's Myth") lo definisce cosi':
"Il Dhampir
e' un mito profondamente radicato nella cultura zingara (gipsy): il nascituro
di un vampiro e di un essere umano - o "mezzo vampiro". Il tradizionale
vampiro della tradizione zingara, il "mullo", e' invasato da un insaziabile
appetito sessuale ed e' in grado di avere figli. Tali figli possiedono un
discreto numero di poteri sovrannaturali che li pongono in vantaggio rispetto
ai comuni mortali nella lotta contro i non-morti. I Dhampir hanno il potere
di trasformarsi in un'altra creatura, generalmente un lupo (si tratta dello
stesso potere posseduto dal "mullo"). Hanno inoltre la capacita' di individuare
la presenza di vampiri nelle loro vicinanze, anche se questi ultimi sono
invisibili. Secondo alcune fonti, qualunque colpo vibrato da un Dhampir
contro un vampiro e' mortale per quest'ultimo, anche nel caso di un attacco
a distanza come una freccia - o addirittura un colpo di pistola! Tradizionalmente
lo scopo ultimo del Dhampir e' trovare il vampiro che lo ha messo al mondo
e ucciderlo. Talvolta questo atto coincide con la morte del Dhampir stesso,
mentre in altri casi "muore" unicamente il mezzo vampiro che e' in lui,
ed egli torna a essere un normale essere umano..."
da Lady Thanatos: il 23.09.01
A proposito del quesito sul dhampiro:
Il dhampir, italianizzato in dhampiro è, nel folclore serbocroato,
figlio di un vampiro e di una donna umana, più spesso una zingara.
Grazie a queste origini è in grado di vedere i vampiri anche se si
rendono invisibili e li combatte con il fucile, il coltello, o delle
formule magiche. I dhampiri operavano nei villaggi fino alla metà del
secolo scorso, se sospettavano la presenza di un vampiro, gli abitanti
mandavano a chiamare uno di questi richiestissimi personaggi. Entrando
nel villaggio il dhampiro segnalava la presenza di un vampiro
affermando che "L'aria qui è fetida". L'ultimo dhampiro in attività
guadagnava 1000 dinar oppure un agnello per ogni vampiro, impalato
mentre giaceva durante il giorno nella bara o ucciso sulla pubblica
piazza: il dhampiro infatti spesso fendeva l'aria col coltello, nel
punto in cui solo lui era in grado di vedere il vampiro resosi
invisibile e alla fine mostrava la lama del coltello sporca di sangue.
Non si tratta di una figura molto sfruttata dalla letteratura: un anno
e mezzo fa circa, la Sergio Bonelli editore ha cominciato a pubblicare
l'interessante serie di fumetti Dhampyr, il cui protagonista è uno di
questi esseri, il quale, inconsapevole all'inizio della sua vera
natura, si dava da fare per spillare quattrini alla gente ignorante nei
villaggi impalando innocui cadaveri, finché non scopre di essere
veramente un essere metà uomo e metà vampiro, il cui sangue ha sui
vampiri lo stesso effetto che ha l'acido sugli esseri umani. Inizia
così a combattere contro i Maestri della Notte e i loro branchi di
schiavi non-morti.

|
|
|