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A
Vampiri.net.... ho osservato lo scempio avvenuto nel forum, tutti i messaggi
cancellati, tutti i ricordi... le emozioni... le parole... finite come
petali nel vento... disperse!
Ovviamente non voglio discutere sulle motivazioni che hanno portato questo,
se è stato fatto, ovviamente, era perchè la situazione lo richiedeva.
Ciò però non ripaga nessuno di questa perdita in favore della "privacy".
"Privacy" mi pare la classica arma a doppio taglio... forse ottima per
chi non ha "mezzi", ma per chi conosce bene i computer solo un lieve ostacolo
da superare.
Quindi mi chiedo fino a che punto arriva la tutela che chiediamo ad un
sistema che di tutele non ne dà, e dove invece sarebbe meglio far giungere
i nostri personali sistemi di difesa?
Voi del portale come intendete "salvaguardare" la nostra privacy e la
nostra tranquillità all'interno di questa comunità?
Grazie Francine
Per Francine.
Francine,
la vostra mail ha posto in evidenza un problema reale, non nuovo alle
nostre "orecchie", e sempre attualissimo, come la desertificazione del
forum di Bourbon Street, da voi citata, testimonia. Tuttavia approfittiamo
della vostra lettera per esprimerci nel modo più chiaro possibile sull'argomento,
confidando che tutti coloro che possono accedere a questo spazio virtuale,
ne prenderanno visione.
La tutela della privacy, come è lampante, è un diritto dell'individuo
e un dovere per chi gestisce luoghi, virtuali e non, aperti ad un qualsivoglia
bacino d'utenza. Ciò che noi possiamo fare è, ovviamente, esprimervi il
nostro "personale" pensiero riguardo l'argomento, pensiero che, come è
chiaro, va interpretato all'interno dell'ambiente virtuale in cui ci muoviamo
e in relazione al tipo di utenza che interagisce con detto ambiente e
di cui, ci tengo a sottolinearlo, anche "noi" facciamo parte. A nostro
modesto parere vi sono un problema e un atteggiamento fondamentali che
chiunque faccia parte della comunità dovrebbe sempre tenere in massima
considerazione come fattori critici per quel che riguarda la tutela della
privacy.
Il
problema: ciò che noi abbiamo individuato come problema, è la mancanza
di un "server nostro" che ci permetta di compiere tutte quelle operazioni
che si trovano alla base della diretta gestione dei nostri spazi virtuali.
Per questo motivo siamo costretti tutt'ora ad affidarci a terzi per l'ottimmizzazione
di tutte le procedure e le informazioni provenienti dai vari settori del
Portale. Per buona sorte di tutti, questo problema è in via di risoluzione,
quindi, è ormai solo questione di tempo, avremo il "nostro server".
L'atteggiamento:
strettamente connesso al problema del server è quello della gestione delle
informazioni personali da parte dei singoli utenti. Dev'essere chiaro
che, se qualcuno rivela a qualcun altro fatti personali, dati anagrafici,
o quant'altro, si espone in maniera diretta all'uso improprio che di queste
informazioni è possibile fare. E' già accaduto in passato che la loquacità
di taluni abbia poi causato loro dei problemi. Il nostro consiglio è quindi
quello di evitare questo "generoso" atteggiamento nei confronti dell'altrettanto
"generoso" prossimo, di modo da non esporsi più del necessario. La maggior
parte degli attentati alla privacy deriva proprio da casi simili e non
da ingegnose violazioni dei sistemi di sicurezza del server.
Concludendo,
sottolineiamo che, in ogni caso, il livello di sicurezza standard per
la tutela della privacy, a livello di servizi tecnici, è garantita. Presto
sarà totale. Per quel che riguarda l'uso di informazioni private che il
singolo utente fa, diciamo subito che essa non è una cosa sulla quale
qualcuno possa avere un controllo, come del resto è giusto che sia. Come
spesso accade, dobbiamo ritornare al solito discorso fatto da un tale
in un tempo ormai passato: "Chi è causa del suo mal, pianga se stesso".
Grazie per averci scritto.
Speriamo di averVi risposto adeguatamente.
Vess Savage
Consorzio Webmaster di Vampiri.Net

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