In una poco ventilata serata di fine agosto, dopo il ritorno alla vetusta dimora del ragnateloso consorte, la super abbronzata marquise (un vampiro abbronzato...mamma mia) decise di uscire a cena con Azriel, David Talbot e Vampirina.
David Talbot si recò alla di lei magione verso sera, e già pronti per uscire con una fame retriva, scalpitavano impazienti Azriel e Vampirina. Cenarono al Ristorante della tenuta, ordinando prevalentemente pizza, focaccia e affini. Dopo una tormentata attesa del conto la vampirina aveva già ridotto all'osso la situazione, e si decise per prendere un gelato dopo pasto...ma il bar di Ermac ancora era chiuso, perciò il gruppetto si diresse verso la Plaisir Magione.
Appena le porte dell'ascensore (questa mi è nuova) si aprirono, Azriel esclamò candidamente: "Ciao bel micetto, che ci fai qui?".
Il dolce tono del demone raggelò l'atmosfera: fulminea la Marquise uscì dall'ascensore seguita da David e dalla Vampirina incuriositi. Eravamo ormai all'altezza del quinto piano, nella torre della principessa Wren, quando ci apparve uno spettacolo inquietante...un gatto in preda alle convulsioni epilettiche, demoniache, e quant'altro tutte insieme.
Inseguito dalla marquise affamata di sangue (non avendo preso il gelato forse voleva rifarsi sul malcapitato gatto?), la belva feroce scappò in cima alla torre, ma Gabrielle, nota a tutti come la figlia di Indiana Jones, con indomito coraggio, lo rispinse giù, dove ad attenderlo c'erano Azriel, David e la Vampirina, sebbene quest'ultima fu prontamente cacciata a letto dalla nobile genitrice nonostante il suo spasmodico desiderio di prendere il gatto con sè per infliggergli chissà quali tormenti, come solo i bambini sanno fare.
La coraggiosissima Marquise manda Azriel a prendere qualcosa per catturare l'animale, ed egli esce fuori con un maglione... Gabrielle era basita. Entra in casa e prende un telo da bagno e lo passa ad Azriel il quale, in una grottesca successione di scene da panico, cerca disperatamente di afferrare una piccola palla di pelo che: soffiava, graffiava e mordeva e si dimenava come un ossesso.
Nel frattempo giungeva, sulla scena del delitto, Cristania pronta a risolvere la situazione con un netto colpo di revolver. Il gatto fu gettato nell'ascensore da Azriel, che poi rientrò in casa a leccarsi le ferite maledicendo in ogni forma e con le piu atroci iettature il malcapitato animale.
Il gatto era sistemato, ma era ancora nell'ascensore di servizio. La Marquise e il Mr.Talamasca corsero giù il piu in fretta possibile e chiamarono dal pian terreno l'ascensore di servizio per indirizzare il gatto verso l'uscita del giardino, la cui porta si trova proprio dirimpetto all'ascensore...
David creò un canale con le porte aperte dell'ascensore e del giardino, mentre la marquise apriva l'ascensore...nulla si mosse....
Subito i due pensarono...il gatto scaraventato dalla furia di Azriel nell'ascensore è rimasto spiaccicato sulla parete in fondo a mo' di gatto Silvestro... Attesero...Nulla di fatto.
David spazientito: "Prontoooo, c'è nessuno in casa??". Subito una scheggia uscì dall'ascensore e si diresse verso il giardino.
I due tornarono ai piani superiori, per vedere lo stato di salute di Azriel che stava ancora tirando anatemi contro l'animale. Nessuno seppe piu nulla del gatto.
Si vocifera che le maledizioni di Azriel abbiano avuto effetto e che la povera bestia sia finita investita da una macchina, stirata da un tir, raschiata dall'asfalto dalla nettezza urbana e, dulcis in fundo, gettata nelle famosissime chiare, fresche e dolci acque del Lambro, dove nemmeno i ratti piu sudici oserebbero avventurarsi senza provare disgusto.