Da vero gentiluomo David Talbot si recò a prendere la Marquise de Lioncourt alla dimora, poi, con Kronos alla guida e la presenza dell'inquieta ed inquietante Vampirina, si diressero verso il punto di ritrovo.
Un GS di un viale milanese che, come scoprimmo in seguito, di GS ne aveva due.
Giungiamo... parcheggiamo...attendiamo... ma di Drewnor e di Giovanni di Vallombrosa nessuna traccia.
La marquise cerca nella memoria delle chiamate ricevute il numero di Drewnor... ovviamente, avendo ricevuto troppe chiamate, tale numero non è più presente.
Attendono...
Pur di non pensare che tutto sia perduto si prova a chiamare Nullina e Wolf: Stanno arrivando!
Trilla il cellulare: è Drewnor... finalmente ci si incontra!
Nuovamente il cellulare di Gabrielle trilla: è Nullina, lei e Wolf sono davanti al GS.
Ci osserviamo perplessi... Ok, un fantasma è difficile da vedere: è trasparente ma un lupo dovrebbe vedersi! E pure la Panda Rossa!
(a tutti sovviene la "Mitica Panda" di Lady Macbeth. Che la peculiarità di questa Panda sia l'invisibilità?)
Compreso che i dispersi sono soltanto al GS sbagliato: li si teleguida fino a noi.
Eccoli comparire! Una Panda Rossa guidata da un cane... ops Wolf. Finalmente, dopo averla tanto invocata, andiamo a cenare a base di: PIZZA!!!
La Marquise ordina una "Il nome della rosa", Drewnor e Kronos "Profondo Rosso", David " ", Nullina "Fuga di mezzanotte" mentre Wolf e la Vampirina restano invece sul classico, più o meno Wolf con salame piccante.
La Vampirina terminata la pizza da inizio alla sua letale opera di annientamento della sanità mentale di un fantasma.
Nullina resiste stoicamente!
Con la promessa di ritrovarci tutti alla prossima adunanza a settembre di congediamo, tornando alle nostre magioni... tranne qualcuno che con le poche energie rimaste si trascina fino al Salone della Plaisir Dimora ancora affollato e festante.