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Il
castello è illuminato da mille fiaccole, che con la loro luce riescono
a farlo sembrare meno "diroccato".
Ormai gli ospiti sono quasi tutti giunti.
Il Conte Raiszko e la sua Contessa danzano al centro del salone, fra le
altre turbolente coppie, riconosciamo infatti: Warlock e Cassiopea, Cl@udia
e Santiago, Nemesi e Zacknafein, Mircalla ed Armand.
Varney per l'occasione maggiordomo della Plaisir magione, ovviamente armato
di badile, annuncia gli ingressi... beh... a modo suo... e nella sua abituale
veste: bermuda e maglietta!
Il conte Caio assiste gelidamente distaccato da un angolo, sempre disapprovante,
impeccabile nel suo completo nero e la camicia candida.
Solo il dito che batte sul pomo d'argento del suo bastone segnala la sua
irritazione per la mancanza di "raffinatezza" del suo indolice servitore.
Cl@udia, la piccola boccoli d'oro civetta spietatamente con chiunque entri
nel suo raggio di azione, osservata con paterno affetto da Lestat e dalla
grand-mere Gabrielle.
Questo, ovviamente, non appena Santiago le si allontana un istante.
Improvvisamente un grido gela l'ambiente festoso: "VECCHIOOOOO!!!"
Precipitandosi giù dallo scalone, liberata dal bunker, Cristania si lancia
verso il portone di ingresso che Varney sta aprendo per far entrare l'"anziano"
Vess Savage.
Nonostante i suoi occhi lancino strali minacciosi, la nostra teppista
in erba afferra i manici della sedia a rotelle del "Monsignore" e lo piroetta
verso il salone.
Gabrielle, Armand e Plaisir intervengono precipitosamente e riescono con
un eroico sforzo nel duplice intento di distrarre Cristania ed allontanarla
dal pericolo imminente e: veramente epico, calmare Vess.
Solo l'affascinante compagnia di irmavep riesce in qualche modo a far
soprassedere l'anziano dai suoi propositi omicidi nei confronti di Cristania.
I due si appartano varcando le vetrate che sono aperte sulla terrazza,
chiacchierando amabilmente.
Forse anche per questa sera Cristania se la caverà... forse...
Plaisir che è riuscito in qualche modo a convincere Lestat a farsi districare
i tentacolini e a far apparire Juli come una giovanetta educata e dolce,
le osserva con paterno orgoglio.
Finalmente giungono anche Lamb e Mauditsang, ora la festa è veramente
all'apice.
Ovviamente Lamb è completamente mascherato quindi nessuno può neppure
osare supporre la sua fisionomia.
Terminato il suo compito di maggiordomo, e riposto il badile, Varney si
butta nelle danze con la sua Genevieve.
Juli felice annuncia la sua convivenza con Zuchi, il figlio di Mircalla
ed Armand... i genitori sono sconvolti! (sono pure minorenni!)
I ragnetti di Plaisir, sensibilissimi all'umore del loro padrone si ritirano
tutti, uno sfortunato finisce sotto il tacco della Marquise che non lo
risparmia.
Immediatamente i quattro iniziano ad accusarsi a vicenda di poche cure
parentali.
Akasha la Regina e la sua cara amica Daniel chiacchierano con Dusk, Lasher
e Nosferatu, che viene presto raggiunto dall'amata Oniria.
Cassiopea suggerisce all'amato Warlock di far qualcosa per far cessare
gli strepiti di Gladimiro ed Enrichetta che si inseguono fra i lampadari
di cristallo.
Detto fatto... Magia!... e la stanza si riempie di piume.
- Voglio un mago serio!!! - Sbotta la Marquise che già pensa alle pulizie
ed ormai è totalmente idrofoba.
Naturalmente Gladimiro ha trovato riparo sulla spalla del suo Conte Vladimir,
probabilmente si chiede se ha più da temere dalla marquise o dal mago
pasticcione.
La civettina Enrichetta al contrario zigzaga frenetica tentando di sfuggire
ai proiettili della pistola di Vess.
Ovviamente il buon esempio dell'Anziano ha contagiato molti che ora prendono
di mira con le armi più disparate la povera Enrichetta...
Perfino il conte Caio appare galvanizzato.
Cassiopea diplomaticamente dirotta il depresso mago ed il di lui amico
Leonce verso la terrazza.
- Tesoro, temo che la festa stia degerando - Ammette Plaisir.
- No mio amato, può ancora peggiorare.... - Mormora Gabrielle tentando
di richiamare Enrichetta.
(E
su queste profetiche parole si chiude la seconda puntata di queste nostre
Vamp-novelas...)
Gabrielle de Lioncourt

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