Lo stile è ciò che rende la nostra arte degna di essere ricordata. E' la differenza tra la fortuna e l'abilità; lo stile è quel qualcosa che manca nel mondo dell'arte (così come in altri campi). Ciascuno di noi può  prendere una versione dimostrativa di Photoshop, utilizzare foto e clip art per creare una sorta di stupefacente immagine digitale. Ora scurite l'immagine, aggiungeteci un po' di verde H.R. Gieger e di giallo e… et voila, avete appena creato un frammento di immagine gotica, così popolare in questo periodo.

Un po' di anni fa quando iniziai a guardare cosa c'era sotto la "superficie" ero convinto che ognuno, almeno una volta nella vita, ha la possibilità di emergere, di essere superiore in qualcosa. Ognuno
è in grado di creare un'opera d'arte nell'arco della sua vita, forse addirittura due, ma probabilmente non lo farà consapevolmente e non sarà in grado di riconoscere ciò che ha fatto.

Lo stile è il mezzo per il quale le persone ti ricorderanno. Non è una semplice raffigurazione di una qualche immagine: è il prolungamento di noi stessi, è lo specchio di come ragioniamo. Non è semplicemente il riportare delle immagini su carta e far si che abbiano un qualcosa di raffigurativo, bensì osservare l'operato di altri e renderlo proprio, integrarsi con esso. Lo stile è ciò che rende "propria" l'arte.

Quando iniziai a fare arte nel 1995 non c'era nessuno che lavorasse con Photoshop; comunque non c'erano programmi di punta. C'erano i Only Fools Go, artisti di piccolo calibro su internet che per la maggior parte disegnavano con forme geometriche (Fractal Painters) ma usavano ben poco la manipolazione delle immagini. Così quando inizia a conoscere e ad usare Photoshop il mio stile iniziò a svilupparsi. Il mio lavoro oggi cerca di emulare quello che feci allora e oggi come allora è privo di influenze esterne: non ci fu nessuno a cui mi ispirai, quindi vado avanti per la mia strada.

Se guardate i Only Fools Go noterete che i loro lavori sono intrisi di opacità ed altre cose simili; questi effetti sono stati fatti con Photoshop 2.5 senza layers, sfumature, tavolozza di colori od altre funzioni simili che permette invece PS6. E' come avere in mano una penna. Potrete fare e disfare i vostri lavori, fino ad utilizzare il comando "undo" 99 volte.

La cosa importante è che il mio stile si è così sviluppato. Non sono stato fermo, ho lavorato sempre più duramente, così come un vero artista dovrebbe fare. La chiave del successo per un artista è avere uno stile proprio, differente da tutti gli altri. Dovete scegliervi una nicchia e lavorare per essa, senza preoccuparvi di altro, maturando e rinnovando sempre il proprio stile: c'è differenza tra professionisti ed amatori.

Pensate a questo: perché Ricasso, Van Gogh, Monet, Renoir ed altri sono così famosi? Semplicemente perché furono i primi ad entrare in un nuovo genere di stile: Impressionisti, cubisti ed altri. Stili che hanno coltivato e per i quali saranno ricordati. Hanno dato al mondo un nuovo modo di vedere l'arte, un nuovo stile! Ora è  lo stesso: siamo nel mezzo di un nuovo genere di arte, il periodo Digitale. Stiamo dando all'umanità un altro nuovo modo di guardare l'arte.

Suona un po' melodrammatico? Forse, ma è la verità. L'arte digitale è popolare, espressiva ed interessante. Stiamo iniziando a mettere in piedi le prime mostre, le prime gallerie di arte digitale.
Non c'è più l'arte del colore o della tavolozza, bensì quella dei giochi di luce.

Grazie a tutti quelli che hanno visitato le mie mostre ed hanno visto le mie opere. Grazie a internet le opere possono essere viste da più persone e di paesi diversi; così essendo viste da una varietà di culture sono in grado di regalare differenti emozioni.

Il mio lavoro regala emozioni; ritengo che il 99% delle persone che hanno visto i miei lavori ne siano rimaste soddisfatte. Cerco da tutti quelli che ammirano le mie opere un parere, sia esso buono o cattivo.

Faccio ormai arte digitale da parecchi anni e cerco sempre di aiutare coloro che si interessano o quantomeno apprezzano tale tipo di arte, e cerco di essere d'aiuto sia in campo artistico e non a coloro che hanno dimostrato di apprezzare il mio lavoro.

Quando ho iniziato non ho avuto un mentore che mi instradasse in questa forma d'arte: ho dovuto creare tutto da solo. Ora, io non dico di essere il primo artista del digitale, ma io insieme ad altri stiamo operando in un nuovo genere d'arte. Non abbiamo esempi da riprodurre e quello che creiamo è unico.

Questo documento spiega ciò che faccio e perché lo faccio. Io non cerco di creare l'arte di moda, faccio arte digitale perché mi piace, perché è apprezzata e la farò per il resto della mia vita. Ci sono altri artisti in questo campo, ma ritengo che non posseggano un obiettivo per mirare ad un proprio stile e crescere in quello. Accrescere il proprio stile non ci insegna solo a fare il nostro lavoro, ma ci aiuta a crescere ed a imparare un po' più di noi stessi.

Grazie a tutti per il sostegno e prometto che rimarrò fedele al mio stile noncurante di ciò che gli altri vorranno.

Sinceramente Jason Beam



Sito web: Jason Beam Studios


Alcune sue opere:
Pandora titolo: Pandora
anno: 2001
The Apparition titolo: The Apparition
anno: 2001
Dormito ab inferi titolo: Dormito ab inferi
anno: 1999

(commission for actress Fairuza Balk)