Aelfa

Comincia sempre così…
Un rumore di armi che si scontrano, la tagliente risata di un uomo, una porta che si apre mostrando solo una buia stanza, e poi…
Dei passi pesanti che percorrono velocemente un lungo corridoio avvolto da una flebile luce, un urlo straziante infrange un silenzio quasi ultraterreno e infine… i tuoi occhi di ghiaccio che mi scrutano dall'oscurità, carichi di solitudine e dolore.
Ma chi sei tu, creatura della notte che popoli i miei sogni?
Chi sei tu sorgi dai più reconditi angoli dalla mia anima?
Chiunque tu sia, ti prego, portami con te, non lasciarmi da sola in questo luogo di morte, guidami per gli impervi sentieri di questa fitta oscurità,….
Permettimi di stare con te, affinché possa io ritrovare la pace da tempo perduta, affinché possa io un giorno vederti sorridermi e contemplare nei tuoi occhi la scintilla dell'amore, quell'amore che ormai io sono certa di provare per te, e che io so, in fondo al tuo cuore, ormai da troppo tempo serrato, provi anche tu per me.
Non importa quanto ci vorrà, perché tu ormai fai parte di me e del mio mondo, un mondo in cui io e te saremo per sempre insieme sospesi nelle tenebre.
Aelfa