Durante la trasmissione televisiva Lucignolo andata in onda il 23.04.04 su Italia Uno si è parlato di gioco di ruolo (GdR) che oggi è particolarmente apprezzato dai giovani.
Il gioco di ruolo (GdR) può essere concepito come una rappresentazione teatrale improvvisata.
I giocatori creano un personaggio con una storia e con degli scopi all'interno di una trama principale.
Il divertimento sta nell'interpretare al meglio il proprio personaggio rendendolo realistico, quasi vivo.
Il fine ultimo del gioco è assaporare fino in fondo la propria e l'altrui recitazione, nonché tutti gli aspetti dell'ambientazione in cui il gioco stesso si svolge. Chi gioca crea e racconta una storia.
Iniziare è facile: basta uniformarsi alle regole principali e di imparare ad usarle volta per volta.
Non essendovi un copione predisposto ogni giocatore sceglierà le proprie azioni o le parole dei propri discorsi rispettando le caratteristiche del suo personaggio.
Per giocare è richiesta la capacità di immaginare se stessi e gli altri, come personaggi fantastici che interagiscono in luoghi diversi da quello in cui ci si trova.
Questa formula è stata usata in un primo tempo in psicologia e psichiatria per permettere ai pazienti, interpretando personaggi immaginari, di rilassarsi e liberare il proprio inconscio.
Oggi vi sono sistemi standardizzati che guidano il giocatore nella creazione del proprio personaggio. A fare la parte del leone in questo settore è la società White Wolf che detiene i diritti d'autore sul più famoso gioco di ruolo vampirico Dark Age e Masquerade.
I vampiri sono stati suddivisi in clan, ciascuno con caratteristiche peculiari: il vampiro tradizionale Dracula è uno Tzimisce, gli zingari sono Ranvos, i politici i Ventrue e così via. Ogni giocatore sceglierà il clan che maggiormente lo intriga e creerà un personaggio con queste caratteristiche di massima.
Cosa è necessario per giocare? Semplicemente un minimo di capacità interpretativa, un gruppo di persone ed un arbitro.
Esistono diversi modi per giocare: si può giocare dal vivo (Live) o da tavolo oppure anche in rete nelle città virtuali.
Il gioco Live comporta una capacità interpretativa molto grande in quanto ogni cosa, dall'abbigliamento alla gestualità alle parole, viene tenuto in considerazione come caratteristica del vampiro. Nel gioco da tavolo è invece necessaria soltanto la capacità di immaginare di trovarsi in un certo luogo e compiere determinate azioni. Per il gioco on-line, infine, conta la capacità di immaginare e "visualizzare" le scene dal momento che tutto ciò che si ha effettivamente davanti è uno schermo di PC ed una chat.