The forest whispers


Disteso, ammiro l’estasi del bianco oblio.
Le viscere consumate dall’odio
Dalla rabbia, dal ribrezzo,
I sentieri candidi sopiscono i fuochi
E lo spirito vola verso l’arcobaleno
Di luci, suoni, odori mai visti
Gloria, potenza, devastazione, e un lago addormentato
Abbracciati in silenzio
Tormento di un’anima emarginata
Tormento di uno tra tanti
Torrenti vermigli vengono attraversati da bianchi ponti
Scorrono in fretta con la promessa dell inizio del volo
O la fine della caduta.