Denominazione e tradizioni:
    Primula Veris, Primaverula, Filadora


Dove trovarla:
    Cresce spontanea su quasi tutto il territorio italiano, nei prati di castagneti e nei faggeti.
    Non deve essere confusa con le specie esotiche come la Primula Sinensis e la Primula Obconica, queste varietà infatti possono essere caratterizzate da una peluria irritante per la pelle.


Utilizzo:
    Per le sue qualità fitoterapiche viene impiegata contro il taffreddore, la tosse e le indigestioni.


In magia e nella tradizione:
    Era consigliata nel XII secolo da S. Ildelgarda come rimedio alla malinconia.
    In Gran Bretagna è considerata beneaugurante quindi la si offre come talismano di buona fortuna, una diceria afferma che la stessa regina Vittoria usasse donare simili talismani.
    Fino all'800 era diffusa la leggenda che suggeriva di toccare con un mazzetto di fiori di primule una pietra delle fate. Questo tocco avrebbe aperto un sentiero che conduce al mondo delle fate.
    Tutto questo ovviamente ben conoscendo il numero esatto di fiori necessari.